I primi dispositivi disponibili sono il Breatech Alcolock B1000 e lo Zaldy Alcolock. Sul portale sono indicati anche gli installatori autorizzati e i veicoli compatibili con ciascun dispositivo. È il passaggio che rende effettivo l'obbligo previsto dalla riforma.
L'alcolock è un dispositivo elettronico collegato al sistema di avviamento del veicolo. Funziona come un etilometro: prima di mettere in moto, il conducente deve soffiare nel boccaglio. Se viene rilevato un tasso alcolemico superiore a zero, l'auto non parte.
Se si viene trovati ubriachi al volante durante un controllo, dopo la condanna penale definitiva, si ha l'obbligo di installare l'alcolock.
L'obbligo di installare l'alcolock non scatta automaticamente: è una misura accessoria disposta dal giudice in sede di condanna, e non una sanzione amministrativa immediata irrogata sul posto dalla polizia stradale. Ciò non significa, tuttavia, che le conseguenze immediate siano meno severe.
Chi viene fermato alla guida e risulta avere un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro va incontro a conseguenze molto serie già al momento del controllo. La normativa vigente prevede una sanzione pecuniaria che oscilla tra 800 e 3.200 euro, oltre all'arresto fino a sei mesi. A queste si aggiunge la sospensione della patente da sei mesi a un anno. Se l'auto alla guida della quale si è trovato il conducente in stato di ebbrezza appartiene a un'altra persona, la sospensione può protrarsi fino a due anni.
In caso di condanna, il giudice può - e solitamente lo fa - disporre l'obbligo di installazione e utilizzo dell'alcolock. La durata di tale obbligo dipende dall'entità del tasso alcolemico rilevato: per valori compresi tra 0,8 e 1,5 grammi per litro, l'alcolock deve essere mantenuto per due anni; se invece il tasso supera la soglia di 1,5 grammi per litro, il periodo si allunga a tre anni. La commissione medica preposta al rinnovo della patente ha inoltre la facoltà di estendere ulteriormente questa durata in base alle condizioni del singolo caso.
I costi si aggirano tra i 1.500 e i 2.000 euro. Ma attenzione, è un vero etilometro e ogni anno va tarato, con ulteriori costi per l'automobilista»,
Può essere installato dalle autofficine autorizzate e inserite in un elenco pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Qui ci saranno anche i modelli e i veicoli su cui potrà essere installato il nuovo strumento. Sono già presenti alcuni modelli ma a breve ve ne saranno molti altri».
Il marchingegno viene installato su autovetture, ma anche su autocarri e su autobus, per cui mezzi trasporto cose e persone. Non è previsto per i motocicli. È già in uso in diversi Paesi europei.
La legge non lascia margini di ambiguità per chi prova a eludere l'obbligo. Chi non installa l'alcolock pur essendovi tenuto, o chi utilizza il veicolo senza farlo funzionare regolarmente, rischia una multa da 158 a 638 euro, oltre alla sospensione della patente per un periodo compreso tra uno e sei mesi.
Ma le sanzioni più dure riguardano chi manomette, altera o rimuove il dispositivo. Tra i tentativi di aggiramento più comuni c'è quello di far soffiare nel boccaglio un'altra persona al posto del conducente: tutte queste condotte raddoppiano automaticamente le sanzioni previste, portando le conseguenze a un livello significativamente più grave. È una scelta, quindi, che non conviene nemmeno lontanamente tentare.
Il quadro si aggrava ulteriormente se il conducente obbligato all'uso dell'alcolock viene nuovamente sorpreso alla guida in stato di ebbrezza: in questo caso, le sanzioni già previste vengono aumentate di un terzo, configurando di fatto una recidiva aggravata che il legislatore ha inteso punire con particolare severità.
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